Esempio legatura



Questo tipo di legatura e' molto "stringente" ma non scomoda, e' piuttosto scenografica con tutto l'incrociare di corde sul corpo ma non esageratamente difficile da eseguire e lascia il partner disponibile per proseguire il gioco con altre attivita'.





Iniziate con piegare in due una corda piuttosto lunga, visto che tutta la legatura verra' eseguita con una sola corda, poi poggiate la parte centrale della corda DIETRO il collo del partner in maniera tale che i capi sciolti si trovino a passare sul davanti del corpo





Senza incrociare i capi, fateli passare sotto le ascelle e portateli dietro la schiena






Incrociateli e riportateli davanti





Fateli passare nell interno delle cosce senza incrociarli e fateli uscire da dietro. Non so' se avete notato, ma se il partner non e' Consensuale ..... difficilmente riuscireste ad eseguire questa tecnica. all'inizio sarebe costretti a girare intorno tutte le volta ma con la pratica riuscirete a fare i vari passaggi rimanendo in una sola posizione, abbracciando (bondage dolce) il partner quando dovete lavorare sull'altro lato!





A questo punto avvolgete ogni polso con uno dei capi di corda, senza incrociarli, separatamente ed in maniera che i polsi restino vicino alla schiena




Adesso passa i lembi della corda intorno alle cosce dall'esterno facendo in modo di tirare i polsi separatamente, fino a che entrambi non rimangano proprio dietro le cosce




A questo punto annodate la corda davanti et voila', fatto!













I vantaggi di questa tecnica sono tanti, innanzi tutto e' molto sicura, non importa quanto il partner si agiti o cerchi di contorcersi, la corda non scivolera' mai e l'unico nodo resta in una posizione irraggiungibile.
Non costringe nessuna parte del corpo in una posizione anomala, le braccia sono distese e quindi puo' essere portata per periodi lunghi senza pericolo di formicolii (se non avrete stretto troppo) o crampi.

Permette al partner di stare straiada sulla schiena in posizione comoda, senza pesare sui polsi incrociati dietro la schiena come succede normalmente E .... avete notato che le parti intime restano disponibili?

Potete migliorare ulteriormente questa tecnica rendendola ancora piu' stringente con varie tecniche.

Innanzi tutto, invece di avvolgere semplicemente i polsi separatamente, potete fare un nodo manetta su ogni capo ed applicarlo al polso. In questo modo, se il partner tira i polsi, il nodo si stringe. Attenzione, ovviamente questo puo' essere un vantaggio e rendere il tutto piu' sicuro ma richiede maggiora attenzione da parte vostra per verificare che i nodi manetta non blocchino la circolazione dei polsi.








Il metodo piu' semplice e' quello di passare una corda intorno alla vita e stringere cosi' le braccia contro il corpo.
Il movimento delle braccia e' molto ridotto ma la posizione resta ragionevolmente comoda



Se il partner e' particolarmente flessibile, potete legare i gomiti e cercare di avvicinarli. In questo modo non ci sara' piu' nessuna possibilita' di movimento ma la posizione diventa scomoda e la partner non potra' piu' stare sdraiata sulla schiena (ne vale la pena allora)?



Una accettabile via di mezzo prevede l'uso di un' altra corda
Annoda una corda a quella sul retro del collo e quindi passala intorno a quella che gira intorno alla vita e alle braccia tirandola, cosicché la corda al collo, è trascinata un poco verso il basso, e quella intorno alle braccia, un poco in alto. Poi continua giù verso i polsi, dopodiché passala, fra i polsi, intorno alla corda che va al polso sinistro e che proviene dalle gambe e quindi sotto l'altra corda che va al polso destro.







A questo punto tirala verso l'alto, per legarla di nuovo alla corda intorno ai gomiti. Questo dovrebbe trascinare la corda intorno ai gomiti un poco in giù, vicino alla sua posizione originaria e automaticamente tirare quella dietro il collo ancora un poco verso il basso, inoltre questa tira le corde che arrivano attraverso le gambe, avvicinando ancora di più i polsi e quanto più esse sono tirate insieme, tanto più stringono intorno ai polsi e tanto più stringono tra le gambe.Posizione stringente ma sempre ragionevolmente comoda







Un'altra variazione puo' essere sul modo di legare i polsi

 


Se vuoi che i suoi polsi siano incrociati e legati dietro la schiena, invece di avvolgere i polsi separatamente con la corda che arriva da sotto le cosce, avvolgili uniti. Questo metodo è più sicuro se la corda è ben tirata e stretta. E' più difficile liberarsi da una corda legata, più e più volte, intorno ai polsi incrociati come a sinistra, piuttosto che da una legata intorno ai polsi, palmo a palmo, come a destra..


Tratto dal sito de Dr fatso



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The Boudoir Bible



The Boudoir Bible
Rizzoli
uscita: febbraio 2013













In attesa dell'uscita del libro "The Boudoir Bible" di  Betony Vernon, riportiamo una parte dell'intervista all'autrice.

The Boudoir Bible, il tuo libro, uscirà a febbraio. Di cosa si tratta?
Betony Vernon - È il frutto della mia esperienza personale, della mia ricerca storica e antropologica sul sesso, della consulenza che le persone mi hanno chiesto negli anni per aumentare il loro grado di soddisfazione sessuale. In poche parole, è un invito per tutti a prendere il controllo del proprio piacere, al di là di orientamento e gusti sessuali, per aumentarlo, per essere in grado di sperimentarlo e condividerlo. Rinunciando alle categorie e alle credenze erronee sul sesso, conoscendolo veramente, non si può che trarne maggior piacere. È anche un manuale di istruzioni su tecniche e strumenti sessuali, per concepire un eros che riguardi tutto il corpo, non soltanto gli organi sessuali: d'altra parte, tutto il corpo è percorso dai nervi, e non c'è superficie che non risponderebbe al tocco erotico. The Boudoir Bible propone un approccio giocoso a pratiche sessuali che sono considerate proibite, disdicevoli, dà risposte a domande che nessuno osa fare. È diviso in tre parti, che sviluppano i vari momenti di quella che amo chiamare “la cerimonia sessuale”: la descrizione del corpo e degli organi sessuali, le tecniche e gli strumenti che possono aumentare il piacere, e l'unione delle due cose, corpo e strumento, che rende possibile il rituale estatico del fare l'amore. Spero che sia una vera scoperta per i lettori, qualcosa di assolutamente nuovo, anche perché mi piace soprannominare il mio libro "Tutte le sfumature tranne il grigio"!

tratto da alfemminile

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Vibratore ieri e oggi

   
Un vibratore è uno stimolatore erotico, solitamente dalla forma fallica. Le vibrazioni, prodotte facendo ruotare una massa eccentrica mediante un piccolo motore in corrente continua, vengono usate per provocare piacere sessuale.

Il vibratore a energia elettrica fu inventato negli anni 1880 da medici che per secoli avevano apparentemente curato le donne dall'isteria facendo ciò che oggi conosciamo come masturbazione (vedi qui). Al tempo non solo i dottori erano convinti che la stimolazione vaginale non avesse nulla a che fare con il sesso, ma erano convinti che fosse una pratica lunga e faticosa. Il primo vibratore nato per questo scopo era a vapore e fu inventato dall'americano George Herbert Taylor nel 1869: si trattava di un lettino con una sfera centrale che vibrava sulla zona pelvica grazie ad un meccanismo azionato da una macchina a vapore installata in un altro locale. Il vibratore elettrico fu brevettato dal medico inglese Joseph Mortimer Granville per trattare dolori di origine nervosa negli uomini e non per l'isteria femminile; tuttavia le sue ridotte dimensioni e la sua maneggevolezza lo resero alquanto popolare tra i dottori e successivamente anche tra i centri benessere. Cominciarono ad apparire versioni casalinghe che divennero in breve altrettanto popolari, con pubblicità in numerose riviste e cataloghi per donne. Questi sparirono negli anni 1920, quando l'apparizione dei vibratori nella pornografia rese impossibile per la società evitare di riconoscere le connotazioni sessuali dell'oggetto. Nella loro più comune forma di "massaggiatori per il corpo", vennero venduti milioni di vibratori sia a uomini sia a donne.
I vibratori spesso permettono alle donne di raggiungere l'orgasmo più velocemente e facilmente, mentre non necessariamente sono in grado di realizzare orgasmi più forti di quelli prodotti dalla semplice stimolazione manuale. Sono a volte raccomandati da sessuologi alle donne che hanno difficoltà a raggiungere l'orgasmo in altri modi. Le coppie a volte li usano per aumentare il piacere di uno o di entrambi i partner.

Nota interessante sugli Stati Uniti


La vendita di vibratori e oggetti simili è vietata in alcuni stati nella parte meridionale degli Stati Uniti d'America. Nello stato del Texas la vendita di articoli per la stimolazione sessuale (come vibratori e dildo) tecnicamente è illegale, ma molti negozi li vendono ugualmente a patto che l'acquirente firmi una liberatoria dove afferma di usare l'oggetto solo per scopi educativi. Acquistare un vibratore è illegale anche in Georgia, Alabama, Mississippi, Indiana, Virginia, Louisiana e Massachusetts.

Esiste un'enorme gamma di vibratori:
  • resistenti all'acqua
  • vibratore clitorideo
  • a forma di dildo
  • per la stimolazione del punto G
  • per stimolazione anale
  • anello vibrante
  • e altri ancora....

Tratto da wikipedia


 





 


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Sex toys in metallo

La produzione di articoli in metallo è dedicata ai giocattoli di alto livello, studiata per utenti esperti alla ricerca di nuove emozioni. Il materiale è perfetto per giocare con la temperatura mettendolo in frigo o in una ciotola con acqua calda/fredda, (non usare prodotti abrasivi nella pulizia dell' oggetto per evitare di graffiare).

Sono estremamente facili da pulire e vi consigliamo di pulirli sempre prima e dopo ogni utilizzo, non utilizzare prodotti abrasivi che potrebbero graffiare il prodotto.

 

Plug vaginale/anale lungo 12 cm., diametro 1,5 - 3 cm., circonferenza 4,7 - 9,5 cm. Con elegante custodia.


 

Dildo vaginale/anale, lungo 23,5 cm., diametro 1,5 - 3 cm., circonferenza 4,7 cm. Con elegante custodia.


















Plug anale vaginale in acciaio inox di qualità, lungo 13,5 cm., diametro 1-3,5 cm., circonferenza 3,2 cm. - 11 cm. Con elegante custodia


 

Cuneo anale piccolo non vibrante con forma a goccia. Vista la sua particolare forma forma permette qualsiasi movimento, la base larga permette di toglierlo senza difficoltà. Confezionato in un elegante sacchetto in tessuto.




Cuneo anale piccolo non vibrante con forma stimolante. La forma stimolante permette di assaporare l'entrata e l'uscita di ogni singolo anello. La base larga permette di toglierlo senza difficoltà. Confezionato in un elegante sacchetto in tessuto.



L'ultima arma per chi è difficile da soddisfare, palline anali in metallo che vi aiuteranno ad arrivare al piacere. 


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Il nodo - manetta

Ecco come potete sostituire le manette utilizzando della corda:






Fate un occhiello, per le prime volte potete anche farlo con la corda poggiata su di una superfice, pero' dovrete poi abituarvi a farla senza appoggio.




Fate un secondo occhiello, esattamente uguale al primo







Poggiate il primo occhiello sopra il secondo




Attenzione ora, e' la parte piu' difficile da descrivere e spero di essere sufficientemente chiaro.
In pratica il lato destro del primo occhiello passa SOTTO il lato destro del secondo occhiello
E contemporaneamente il lato sinistro del secondo occhiello passa SOPRA il lato sinistro del primo occhiello.






Adesso iniziate a tirare gli occhielli verso l'esterno, in maniera tale che il nodo centrale si chiuda.






Questo e' l'aspetto finale, come vedete sembra un fiocco.
Adesso potete inserire i polsi negli occhielli, tirare i capi liberi della corda e voila', fatto.










Colgo l'occasione per ringraziare il Dr Fatso ci permette di utilizzare le spiegazioni del suo sito.

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Slow sex: riscoprire il piacere

Per cominciare sfatiamo il luogo comune che non si ha più nemmeno il tempo per fare l’amore, perché le occasioni per stare insieme ci sono, il fatto è che non riusciamo a coglierle. È importante imparare a non programmare ogni mossa, perché la spontaneità e l’imprevisto servono a tenere alto il desiderio. Lo slow sex incomincia ancora prima di entrare nel letto e invertiamo le priorità, in questo modo capiremo che è possibile dare spazio ai nostri sensi.

Il desiderio nasce nel cervello, poi coinvolge i sensi; per questo bisogna dedicare tempo e attenzioni a sé e al partner, senza un obbiettivo preciso, senza fare sempre programmi. Per riassaporare il gusto del sesso bisogna allontanare l’idea di doverlo fare per forza. Creare un clima inesigente fa accrescere la voglia di fare l’amore e di stare insieme.

Per vivere appieno lo slow sex, è fondamentale sentirsi liberi di stare insieme senza pressioni emotive o temporali. Bisogna allenarsi a ritagliarsi uno spazio mentale dedicato alla coppia, pensare all’altro, a quello che vorremmo fare con lui/lei, fantasticare. È importante poi, saper posticipare la passione, per tenere vivo il desiderio. Se ci viene voglia di fare l’amore mentre siamo in ufficio, giochiamo con questo desiderio, comunichiamolo all'altro, e la sera quando ci si incontrerà la passione sarà alle stelle.

Comunicare anche i propri desideri più intimi, le proprie esigenze e fantasie, avendo fiducia che l’altro ci comprenda. E mentre alcune cose vanno comunicate con le parole, altre devono essere scoperte con i sensi.

Siamo sempre carichi di aspettative, in tutto; ma nel sesso questo diventa una trappola. Con il partner bisogna imparare a seguire gli istinti, i segnali del corpo e abbandonare il dover fare per obbligo. Ascoltare il corpo aiuta ad arrivare al sesso più leggeri e aperti alle emozioni.

Fare l’amore lentamente esige sentirsi liberi di ridefinire tempi e modi, non legarsi alle abitudini che uccidono la passione e imparare a giocare con il sesso.
Ma alla fine di tutto il concetto fondamentale è imparare a ridare al sesso la sua condizione di piacere e non di dovere da inserire in agenda.

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Il feticismo del piede



Piede, piede delle mie brame...
«Bestialmente sessuale!», così rispose Mick Jagger a chi gli chiedeva quale significato avesse quel piede dentro una scarpa altissima di vernice nera sulla copertina del suo Lp Some girls. Sì, il piede è erotico e con l'amica scarpa lo è ancora di più. Ma non è sesso: è qualcosa di molto molto più raffinato e antico. Amiamo i nostri piedi, tant'è che la passione di ogni donna (sono sicura quando lo dico) sono le scarpe. Noi adoriamo le calzature, gli uomini anche quello che c'è dentro. A tal punto da creare gruppi, siti, portali, incontri a tema. Diventano feticisti. Ma cosa vuol dire "feticista"?
Il termine significa semplicemente "amanti del particolare". La passione per i piedi ha, all'interno dei feticismi possibili, la sua storia e la sua dignità.
Nella medicina cinese, per esempio, troviamo che il piede sia l'origine e la base della salute umana.
Nella cultura araba il piede della donna porta i segni della sua storia disegnati con l'henné.
Nella tradizione occidentale i messaggi hanno origine dalla scarpa in cui inseriamo il nostro piede: siamo delle vamp se indossiamo stiletto, delle donne dure e toste se portiamo anfibi, delle manager serie e incorruttibili se camminiamo in mocassini neri...
Lasciando la parola agli appassionati di piedi (i nostri uomini), scopriamo che il piede di una donna, infilato o meno dentro una scarpa, a volte, seduce e irretisce molto più di un corpo nudo.
Ogni gruppo (e ogni tendenza) ha però il suo foot-fetish.
I feticisti dark, punk e sadomaso adorano scarpe con le zeppe e stivali.
Gli adoratori "puri" del piede vanno fuori di testa per i sandali infradito.
Chi invece impazzisce per i tacchi 12 e punta a spillo, non lo sa, ma sta ripercorrendo le passioni di progenitori illustri. Dal 1100 al 1300, infatti, le calzature più in voga avevano punte lunghe fino a 50 centimetri, ed erano a forma di artiglio di leone, di becco d'aquila, di fallo... Oggi, invece, esistono le punitive shoes, scarpe che imitano le calzature delle ballerine classiche in posizione forzata (sulla punta). Qui potete vedere qualcosa.
L'adorazione del piede
Questa parola inglese significa "adorazione del piede". Sotto il termine rientrano molte pratiche di feticismo delle estremità femminili: leccare, baciare o godere del loro profumo. Ecco un vademecum:

Il feet kissing è la pratica in cui si baciano i piedi della donna
Il feet licking è quando i piedi vengono leccati
Il feet sniffing : si chiama così il gesto di annusarli
Si fa feeding from feet quando si sbocconcella cibo dai piedini di lei
Il toesucking è particolarmente raffinato e delicato: si succhiamo le dita una per una
Il facestanding è pratica dura: lei sale con i piedi sul viso di lui
Il feet massage è la pratica in cui la donna si fa massaggiare i piedi.
Il footjob è una pratica molto hard, in cui la donna masturba con i piedi l'uomo.


Feticismo della scarpa
Heelpopping è un gesto vezzoso: la donna si leva la scarpa mostrando il piede nudo (o nel nylon) all'uomo.
Il Trampling è una pratica nella quale lui si fa calpestare da lei, che spesso indossa tacchi a spillo per aumentare il dolore del calpestamento.
Il Pedal Pumping è un gesto che rientra nella quotidianità: lui prova piacere ed eccitazione nell'osservare i piedi, spesso nudi, muoversi sui pedali dell'automobile, in particolare su quello dell'acceleratore.

Tratto da donnamoderna.com

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